Recensione: Ao-chan non può studiare! – Midara na Ao-chan wa Benkyou ga Dekinai

Recensione: Ao-chan non può studiare! – Midara na Ao-chan wa Benkyou ga Dekinai

Ao-chan è una ragazza che vive nel conflitto tra il suo pudore e l’educazione libertina che il pittoresco padre tenta di inculcarle. Egli infatti è un autore di romanzi erotici per adulti e fa dell’erotismo la forza trainante della sua vita. Da ciò ne è derivato un comportamento che ha sempre messo in imbarazzo la figlia Ao, il cui nome completo è Aokan che vuol dire appunto ‘ sesso in pubblico ‘. Tutto ciò ha portato Ao-chan a desiderare di potersi iscrivere ad una delle  migliori università, tutte lontanissime da casa sua, e a considerare gli uomini come completi pervertiti alla continua ricerca del sesso. Però anche le sue pulsioni adolescenziali cominciano a farsi sentire e con esse dovrà lottare fino allo stremo per poter continuare a studiare al fine di realizzare il suo desiderio. Al contrario Kijima, il protagonista maschile, ha un carattere che si scoprirà pian piano durante lo svolgersi della vicenda, a volte in maniera così lenta da poter risultare forse anche esasperante, ma sicuramente fino alla fine molto completa. Molto belli i disegni e le animazioni, le scene sono ricche di doppi sensi e frasi fraintendibili che rendono tutta l’atmosfera di questo anime una continua attesa tesa ad essere abbastanza vivace e puntinata di momenti bollenti tali da lasciare col fiato sospeso.

Sicuramente un anime atipico con un’interpretazione molto singolare ma realistica del rapporto tra due personalità molto ben definite, non la solita storia d’amore ma la rappresentazione di un ipotetico reale rapporto tra due persone, anche se come sempre ricco di coincidenze ed eventi al limite della realtà.

 

written by: Daniele Caputo

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