Recensione: Gleipnir - Anime Italia

Recensione: Gleipnir

Recensione: Gleipnir

 

Manga scritto e disegnato da Sun Takeda di cui un adattamento manga realizzato dallo studio Pine Jam.

 

Un anime dal gusto dark e un pò splatter con disegni molto belli e fatti di pochi dettagli messi al posto giusto al fine di dar loro la giusta profondità, dialoghi ricchi di doppi sensi spesso a sfondo sessuale ulteriormente sottolineati dalle reazioni, a volte senza motivo apparente, imbarazzate ed elusive.

 

Questi gli elementi che conferiscono a questo anime un sapore un pò underground o ruvido e di strada, che si risolve senza mezzi termini e che sembra voler abolire concetti di decenza e di purezza, dove i ruoli canonici della sessualità sembrano invertiti e confusionari; Termini questi che sembrano essere quasi ‘parole chiave’ della struttura dell’ intero anime.

 

I combattimenti sono emozionanti, fatti di pochi passaggi ben fatti e molto espressivi, così come anche i combattenti configurati in maniera piuttosto semplice con uno stile molto diretto e crudo finanche un pò povero, tra i quali spicca il solo personaggio principale, ma comunque anche questi non banali e nonostante tutto ben calibrati.

 

La trama, come il resto, si mostra ben strutturata su pochi elementi molto forti, capaci di tenere in piedi la suspance che accompagna tutto lo svolgimento della trama diretta a scoprire le verità celate dietro i misteri che riguardano i due protagonisti e che ci condurranno al climax culminante in un finale ricco di sorprese anche molto emozionanti, anche se non privo di contraddizioni e di risoluzioni un pò banali di certi aspetti inseriti con il solo scopo di far progredire la storia e che non fanno altro che accentuare ancor più la confusione nella definizione dei temi già citati di purezza e di coscienza rendendo i personaggi poco organici e verosimili.

 

recensione di: Daniele Caputo

Commenti
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Menu Cerca Home / Scuro / Chiaro Account